Concorso “Mamma è poesia” 2019 – le poesie vincitrici

di Charlie Foo |

Il concorso flash di poesia intitolato “Mamma è poesia” si è finalmente concluso ed è ora di annunciarne i vincitori!

Il concorso è stato indetto in occasione della festa della mamma 2019 e annunciato sulle mie pagine Facebook e Instagram. Le poesie vincitrici, come per i racconti brevi del Concorso Dreaming Writers saranno ospitate su questo sito come riconoscimento del valore artistico dei testi.

Un piccolo riconoscimento, certamente, ma fa sempre un certo effetto vedere i propri testi alla luce del sole e a disposizione di tutti per essere letti e apprezzati.

Gli autori hanno avuto meno di una settimana per inviare i propri testi e i partecipanti sono stati rapidi e numerosi! L’argomento poteva essere affrontato da molteplici punti di vista e i partecipanti sono stati in grado di coinvolgere tutti gli aspetti della maternità, senza dimenticare quelli più intimi e delicati.

Le tre poesie vincitrici, che si sono guadagnate il primo, il secondo e il terzo posto, presentano stili e tematiche molto diverse. Ciascuna è in grado di aprire una differente finestra sul mondo genitorialità in generale, e l’effetto, nel complesso, è quello di una panoramica a 360 gradi sulle gioie e le amarezze di un ruolo comune, quello della madre, che sembra tuttavia delinearsi all’interno di una dimensione spesso più spirituale che materiale.

Di seguito i titoli e gli autori classificati, ai quali vanno i miei più sentiti complimenti!

1° classificato: “Amore” di Alis Majors

Amore

Mamma…
sei una Visione Surrealista
dotata di Coraggio Emozionale.

Vengo e provengo dai tuoi occhi,
dai tuoi pensieri,
dal tuo mondo astratto
e sentimentale.

Un giorno mi hai concepito (ed io ho pianto di gioia).
Perché l’arte vive in me ed in ogni sua manifestazione.
E così sei stata tu l’artefice?
Ti amo d’illusione e non ti lascerò mai sola.

di Alis Majors

2° classificato: “Nemmeno un battito d’ali” di Daniela Moggio

Nemmeno un battito d’ali

In quei giorni in cui il silenzio era la mia unica armatura,
ho avuto tanta paura.
Paura di non riuscire più a sorridere, 
di non sentire più il cuore esplodere,
di non saper più apprezzare il bello delle cose.

Ho pianto per giorni in una stanza buia,
per giorni non c’era una cura.
Volevo sparire, non farmi vedere, 
avevo perso te, l’unico amore immenso.

Non sai quanto ti avevo sognato, immaginato, quanto ti avrei voluto.
Per te, avrei cambiato tutto, 
messo da parte il brutto, 
per te solo cose belle: 
caramelle e tante stelle.
Avevo già il tuo nome,
scritto in ogni dove. 

Qualcuno, da lassù, ha deciso che non ti avrei mai sentito, 
nemmeno un battito d’ali,
non sei passato da bruco a farfalla
ed io non mi sono mai sentita chiamare Mamma.

di Daniela Moggio

3° classificato: “Mamma…” di Antonio Vernile

Mamma…

Mamma,
Doni pillole di saggezza,
una coperta
per il mio cuore,
una mano
per una carezza,
un sorriso
per amarti in eterno.

di Antonio Vernile

Ringrazio ancora una volta tutti i partecipanti al concorso.
Le vostre poesie sono motivo di grande speranza per tutto il mondo.

Come sempre è un piacere scoprire nuovi scrittori. Esprimere la propria creatività è sempre più spesso una dimostrazione di grande coraggio, e al giorno d’oggi il mondo sembra avere un disperato bisogno di persone dotate di empatia e sensibilità.

Continuate a scrivere e a portare un po’ di luce in questo mondo a tratti molto buio. Non dimenticate: i sognatori sono contagiosi.


Charlie Foo

Charlie Foo

Autrice di "Seasons", Charlie è un'inguaribile viaggiatrice, sognatrice e femminista. Si ispira alla realtà per i suoi imprevedibili racconti.