Sono sicura che tutti i lettori abbiano almeno un amico allergico ai libri e alla lettura in generale. Si tratta di persone che affermano con orgoglio di non aver letto nemmeno un Topolino dal ‘99 e che non vedono molto probabilmente quanto sia bello il mondo dei lettori se solo gli si dà una chance. Avvicinare un non lettore alla lettura non è affar semplice, ma se avete voglia di provarci, ecco 5 modi per invogliare a leggere:

#1 Proporgli un libro su un argomento che lo appassiona

Il fatto che i libri non lo attirino non significa che sia una persona senza interessi. Sicuramente è appassionato di qualche cantante popolare, di qualche squadra di calcio oppure di un altro sport come la danza o il nuoto. Ha un hobby? Il disegno? La fotografia? Basterà mettergli sotto il naso un libro in grado di attirare la sua attenzione per mettergli la pulce nell’orecchio.

#2 Portarlo in libreria

Lo sappiamo tutti quanto le librerie siano magiche! Per me il reparto più affascinante è quello della letteratura per l’infanzia, ma fondamentalmente da qualsiasi parte si guardi, le librerie sono capaci di stupirci con qualche volume particolare o qualche gadget attraente. Tenuto conto che le librerie per altro sono piene di pubblicità, forse la vera difficoltà sta nel riuscire a portare il non lettore in libreria… Dopodiché sarà il fascino stesso degli scaffali pieni di libri a condurlo verso qualche volume che gli piaccia.

#3 Regalargli un e-reader

Il dibattito carta contro libri elettronici è ancora aperto e più acceso che mai, è vero. Personalmente ho pro e contro per entrambe le fazioni, ma è innegabile la comodità di un lettore elettronico rispetto al libro tradizionale. Il lato positivo del lettore elettronico è che porta con sé quel fascino delle nuove tecnologie e ci dà quella sensazione di essere al passo coi tempi e estremamente moderni. Per un non lettore questi sentimenti possono essere determinanti, senza contare il fatto che le librerie mettono a disposizione migliaia di titoli digitali fra cui scegliere e che la vastissima scelta dei libri è a portata di click.

#4 Regalargli un libro con una copertina accattivante

Anche l’occhio vuole la sua parte. Ognuno di noi ha in libreria almeno un volume acquistato solo perché la copertina era un capolavoro d’arte contemporanea, con la possibilità che poi il testo di per sé facesse abbastanza schifo… facendo attenzione a scegliere una buona lettura ma con una copertina accattivante, magari una nuova edizione, si hanno maggiori possibilità di riuscire nell’intento di convertire un non lettore in lettore.

#5 Portarlo a una fiera del libro

Forse un non lettore non è mai stato a una di quelle grandi fiere dei libri che organizzano una volta all’anno nelle grandi città d’Italia, dove il profumo dei libri stampati da poco si mescola al sottile aroma polveroso dei vecchi volumi da museo tirati fuori per l’occasione da stanzini di antiche librerie abbandonate. Alle fiere del libro, dove i volumi vanno da 50 centesimi a centinaia di euro, è possibile che il vostro non lettore incontri finalmente il volume che stava cercando da sempre senza saperlo.

Vorrei aggiungere che chi non legge non deve essere necessariamente convertito alla lettura ma che sapendo quali grandi momenti è in grado di regalarci un buon libro, forse abbiamo quasi il dovere di tentare di convincere il prossimo a dedicarsi qualche momento di svago attraverso la lettura. Concludo questo articolo con una bellissima citazione di Stephen King molto metaforica ma non per questo meno vera:

“Leggere è come trovarsi in un castello di mille stanze ed avere la chiave per aprirle tutte”.

E voi avete mai provato a convincere un non lettore a leggere qualcosa? Avete avuto successo? Regalateci il racconto della vostra esperienza nei commenti qui sotto.

Dì la tua!