5 frasi celebri di Fabrizio De André

di Charlie Foo |

A vent’anni dalla sua morte, Fabrizio De André (1940-1999) resta ancora un personaggio indimenticato e dal talento indiscusso. Un cantastorie impareggiabile, soprannominato comunemente Faber, De Andrè ha raccontato dei suoi personaggi attraverso la musica, come una sorta di cantore medievale che intrattenesse le genti con favole cantate.

A quale canzone sei più affezionato? Bocca di Rosa resterà sempre la più divertente e indimenticabile delle sue canzoni, per me!

Faber è stato un maestro di vita, un cantautore e un poeta. Per l’anniversario della sua morte, ho voluto richiamare la sua creatività con 5 aforismi di Fabrizio De André che ispirino la vostra giornata!

Eccoli di seguito:

#1

“La solitudine può portare a forme straordinarie di libertà.”

#2

“L’inferno esiste solo per chi ne ha paura.”

#3

“Quello che io penso sia utile è di avere il governo il più vicino possibile a me e lo Stato, se proprio non se ne può fare a meno, il più lontano possibile dai coglioni.”

#4

“Ebbi ben presto abbastanza chiaro che il mio lavoro doveva camminare su due binari: l’ansia per una giustizia sociale che ancora non esiste, e l’illusione di poter partecipare in qualche modo a un cambiamento del mondo. La seconda si è sbriciolata ben presto, la prima rimane.”

#5

“Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori.”

www.fabriziodeandre.it

I suoi testi si trasformano spesso in insegnamenti: le canzoni di Faber parlano di discriminazione, di ingiustizie, di omofobia, di libertà, di guerra e di speranza. I ritmi sono accattivanti e travolgenti. Dopo la sua morte De Andrè ha lasciato un terribile vuoto culturale.

De André raccontava le storie dei suoi personaggi per non lasciare passassero inosservate o peggio, venissero dimenticate, e così all’improvviso fannulloni, assassini e prostitute diventavano protagonisti di canzoni indimenticabili e ci insegnano ancora oggi ad amare la vita e a rispettare la libertà altrui.

Io sono cresciuta con le canzoni dell’anarchico Fabrizio De André e per me lui e Gianni Rodari sono stati degli insegnanti di scrittura e di vita. Quali sono stati i tuoi modelli?


Charlie Foo

Charlie Foo

Autrice di "Seasons", Charlie è un'inguaribile viaggiatrice, sognatrice e femminista. Si ispira alla realtà per i suoi imprevedibili racconti.