5 curiosità su Dracula e sul suo castello

di Charlie Foo |

Dracula è certamente fra i più noti mostri protagonisti della letteratura, non per nulla è fra i primi travestimenti per Halloween a cui pensiamo.

Dracula nasce come protagonista di un libro immortale, l’omonimo capolavoro dello scrittore irlandese Bram Stoker, un romanzo epistolare del 1897 che non smette di essere fra i classici più letti dai giovani. Ecco allora un elenco di 5 curiosità sul personaggio di Dracula e sul suo castello, per approfondire la conoscenza di uno dei mostri più affascinanti dell’Occidente.

#1 Per il personaggio di Dracula, Bram Stoker si è ispirato al Conte Vlad III di Valacchia (1431-1477).

Noto per essere stato un personaggio sanguinario che amava impalare le teste dei nemici alla fine di una battaglia, e per questo detto anche “Vlad L’impalatore“, Vlad III è celebrato in Romania per aver difeso la nazione dai nemici a Nord e a Sud del Danubio.

#2 È possibile visitare il castello di Dracula in Romania.

Il celeberrimo castello arroccato sulla roccia che popola l’immaginario legato a Dracula, si trova in Transilvania (Romania) ed è chiamato Bran Castle. Il vento è piuttosto freddo e forte in quella zona e la struttura interna comprende scale apparentemente instabili e scricchiolanti. In realtà la struttura non è altro che un punto di controllo utilizzato in passato dai soldati per individuare i nemici che passavano nella strada sottostante. L’edificio è dunque vuoto, a parte qualche antico mobilio.

Bran Castle, Transilvania, Romania
#3 Il castello del romanzo è in realtà la fusione di due strutture esistenti che è possibile visitare.

Per ammirare quello che Stoker ha immaginato per l’interno del castello di Dracula del suo libro, dovete visitare il Castello di Peleș, la casa vacanze dell’antica famiglia reale romena: un luogo incantevole che nasconde collezioni di armi e vecchi tappeti,  circondato da un giardino di statue e… pieno di passaggi segreti!

#4 Nel romanzo, Van Helsing ha un’età ben diversa da quella con cui viene in genere rappresentato nei film.

Il professor Van Helsing, che si presenta come la nemesi di Dracula nel romanzo, è presentato nei film come un giovane cacciatore dal corpo statuario e un armamentario da far invidia ai soldati USA. Nel libro è in realtà un anziano professore, ancora grintoso, certo, ma pur sempre di una certa età. Nel romanzo si distingue per la sua sconfinata conoscenza ed è fondamentalmente grazie al suo sapere che riesce a tener testa al sanguinario e scaltro Conte Dracula. Decisamente un personaggio dal sangue freddo!

#5 Ancora oggi non si smette di produrre film su Dracula, anche nelle pellicole per bambini.

Il film più vecchio è quello realizzato nel 1931 intitolato semplicemente “Dracula” in cui la performance dell’attore Bela Lugosi è esemplare, ma il personaggio di Dracula non smette ancora oggi di influenzare la cinematografia. Fra i più popolari e recenti adattamenti troviamo Dracula Untold (2014) con la regia di Gary Shore, ma il personaggio di Dracula popola anche l’immaginario cinematografico dei più piccoli: si veda ad esempio (l’adorabile) Hotel Transylvania (2012) in cui l’intramontabile conte Vlad è doppiato, nella versione italiana, da Claudio Bisio e in quella americana da Adam Sandler: il film ha ottenuto tanto successo da ottenere due seguiti, uno nel 2015 e uno nel 2018!

Ho letto il libro solo recentemente e l’ho adorato, in particolare per lo stile epistolare del romanzo. La storia è narrata continuamente da punti di vista diversi poiché si presenta come una raccolta di frammenti di diari personali, ritagli di giornale e lettere inviate da una parte all’altra dell’Europa. Un romanzo mozzafiato che sa emozionare ancora oggi i giovani e sa farli appassionare grazie all’eleganza del linguaggio dello scrittore e alle vicende avventurose dei protagonisti. Uno dei miei classici preferiti. E tu, quale classico consiglieresti? Scrivimi la tua a charlie@charliefoo.it o lascia un commento qui sotto!


Charlie Foo

Charlie Foo

Autrice di "Seasons", Charlie è un'inguaribile viaggiatrice, sognatrice e femminista. Si ispira alla realtà per i suoi imprevedibili racconti.